Avete mai sentito parlare della dopamina? …no?

La dopamina è il neuro-trasmettitore endogeno che viene rilasciato dal nostro mesencefalo quando ci innamoriamo. Questa sostanza, al vaglio degli studiosi da oltre un decennio, pare essere la diretta responsabile di quel sano e folle stato di euforia, che viviamo nei primissimi mesi di innamoramento. Purtroppo pero’, per quanto possa essere inebriante questa sensazione di invulnerabilità, il suo effetto, dopo poco tempo, tende a svanire.

Con il passare dei mesi – via via che il rapporto tra i due innamorati si intensifica – il cocktail di sostanze biochimiche prodotte dal nostro organismo non sortisce più gli stessi effetti poiché il nostro cervello, nel frattempo, tende ad assuefarsi alla loro presenza.

Quali strategie possiamo mettere in atto per sopperire a questo graduale appiattimento biochimico che nei primi mesi di innamoramento ci aveva fatto sentire tanto potenti, al punto di illuderci di essere diventati degli eroi dei fumetti? Abbiamo raccolto “5 consigli per vivere la relazione in modo duraturo ed armonioso” per non correre il rischio di veder naufragare il nostro rapporto di coppia:

#1. IL RAPPORTO HA BISOGNO DI UN PO’ DI BUON “SANO” EGOISMO

In una coppia, quel che è importante è rendere felici
se stessi e offrire questa gioia all’altro.
J. Salomé

Dal nostro punto di vista, al contrario di ciò che spesso ci capita di leggere sulle riviste, sul web o di ascoltare alla tv, la coppia che funziona è quella formata da due sani egoisti.

Per “sano egoista” intendiamo la persona che sa innanzitutto soddisfare le proprie esigenze: solamente chi ha imparato a stare bene con se stesso riesce a costruire legami soddisfacenti e gratificanti con altri.

Il sano egoista, evita di dare in modo indiscriminato e incondizionato – perché non ne sente il bisogno – ma dà secondo i meriti, costruendo così un rapporto equilibrato prima con sé stesso poi con il partner.

Quanto appena affermato potrebbe sembrare una speculazione filosofica fine a se stessa. Ma a livello pratico, come bisogna agire? Scopriamolo insieme!

#2. TRASFORMARE IL DOVERE IN PIACERE

Il rapporto di coppia non deve essere una fatica, un sacrificio, né tantomeno l’adempimento di un contratto.

Le relazioni umane non dovrebbero essere governate da regole, ma dal principio del piacere e del desiderio. La vita di coppia è un’arte assai complessa e impegnativa, ma non deve, per questo, trasformarsi in un sacrificio.

La condizione indispensabile per evitarlo è, come detto per il “sano egoismo”, saper stare bene con noi stessi, prima ancora che con gli altri.

Qualunque nostro gesto o comportamento che ci sforziamo di fare in favore del proprio partner, se lo viviamo come un “sacrificio”, tendiamo a rinfacciarlo alla prima buona occasione. E ogni cosa rinfacciata ne richiama un’altra…poi un’altra ancora.

Allo stesso modo, non si deve caricare la coppia di ciò che ciascuno di noi deve risolvere per conto proprio. Ad esempio, bisogna evitare di far pesare al partner i problemi che riguardano l’ambito professionale. In questo modo si renderebbe il compagno/a responsabile di ciò di cui non è. Lo stesso vale per i problemi con le proprie famiglie di origine: eventuali conflitti irrisolti con i propri genitori non vanno fatti pesare al partner. Poi si può discuterne assieme o concordare, se si è insieme, la tattica da usare.

Quindi evitate di fare o di chiedere troppo al vostro compagno. Qualunque sforzo eccessivo in una direzione o nell’altra, uccide il piacere.

#3. EVITARE DI CONDIVIDERE TUTTO

Moltissimi problemi coniugali si costruiscono intorno al mito del “dobbiamo condividere tutto”. Non possiamo condividere allo stesso modo tutto, perché biologicamente uomini e donne sono creature diverse. Proprio l’essere biologicamente diversi crea attrazione. L’autonomia ha un’importanza enorme perché, nella coppia felice, troviamo che l’uno dei due fa certe cose e l’altro ne fa delle altre, ciascuno per sé, dunque. Poi, separatamente, ognuno fa certe cose per l’altro, per il piacere di sé stesso oltre che per l’altro. Poi tutti e due fanno certe cose insieme. (M.Erickson – J.Haley, 1985).

#4. NON DARE TUTTO PER SCONTATO

Quante coppie esplodono perché si abbruttiscono, si siedono?

La moglie diventa un baule che vaga per casa perdendo la sua femminilità, dimentica l’arte della seduzione e non è più desiderabile. Il marito si appesantisce, impigrisce, si lascia completamente andare come se tutto fosse scontato. Smette di  corteggiarla, di essere attento. Adempie senza entusiasmo ai suoi doveri sessuali.

Tutto si trasforma. Gli amanti di un tempo finiscono per diventare due perfetti estranei.  Semplice routine.

È una piantina che non viene più coltivata né curata. Inevitabilmente, dopo un po’, morirà. Una coppia che funziona in realtà basa il suo equilibrio sulla reciproca paura di perdere l’altro: è questo la linfa vitale indispensabile alla coppia.

#5. SFORZARSI DI NON DIRE TUTTO

Le persone per bene, per definizione, sono quelle che dicono “tutta la verità, nient’altro che la verità” e, se non la possono dire, si sentono tremendamente in colpa. Nella coppia questo produce un formidabile autoinganno: “se non ci sono segreti, io conoscerò tutto di te e viceversa: ci potremo controllare a vicenda, ci sentiremo rassicurati e non avremo problemi”.

Ci sono delle cose che si devono omettere. Una verità, detta sia con buone che con cattive intenzioni, può essere peggiore di qualsiasi bugia.

Ci sono delle cose che si devono omettere. Una verità, detta sia con buone che con cattive intenzioni, può essere peggiore di qualsiasi bugia.

Mark Twain, infatti, sosteneva che:

La verità è la cosa più preziosa che abbiamo. Economizziamola.


Se vuoi approfondire alcuni dei temi affrontati nell’articolo e molto altro ancora, ti invitiamo a leggere quanto segue:



Workshop 9-10 Settembre

Relatori:

CRISTINA NARDONE/SEBASTIANO ZANOLLI

Impara strumenti concreti per CREARE reti di relazioni serie e positive, per CRESCERE professionalmente e LAVORARE in modo proficuo!